Ad una
decina di chilometri da Trieste, tra un altopiano e un
tratto di costa adriatica si trovava una cava di pietra scavata nel nulla, rimanendo
un territorio abbandonato.

Fiore
all’occhiello una SPA all’avanguardia di 9mila metri quadrati, naturalmente fonti
di energia pulita ed è obbligatorio lasciare l’automobile in un garage sotterraneo
– si vuole evitare qualsiasi tipo di traffico.
Una
zona in cui il clima mediterraneo e quello alpino si incontrano e convivono.
Crescono rigogliosi il leccio, la quercia sempreverde, la ginestra e l'alloro.
Ma anche il carpino nero, il frassino e il corniolo. Tra le rocce delle falesie
che degradano verso il mare nidificano uccelli di specie rare: non è strano
avvistare il falco pellegrino, il passero solitario o il corvo imperiale.
Da
fine giugno il progetto accoglierà i primi residenti - un grande esempio di recupero e riqualificazione di un territorio
!
Se
volete curiosare, il progetto si trova su : http://www.portopiccolosistiana.it/it/un_grande_portopiccolo/portopiccolo_sistiana_trieste.html
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