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09 novembre 2014

Architettura - L'Ultima follia di Frank Gehry- la nuova sede della "Fondation Louis Vuitton" a Parigi !

Frank Owen Gehry nasce come Ephraim Goldberg a Toronto, Canada, nel 1929, da una famiglia di ebrei polacchi. Nel 1947 si trasferisce con la famiglia a Los Angeles, dove, nel 1954, si laurea in architettura alla University of Southern California. 
Nello stesso anno cambia il suo cognome originario (Goldenberg) in Gehry. 



Negli anni ’90 progetta alcune tra le architetture contemporanee più note a livello mondiale, tra cui l’Art and Teaching Museum ), l’edificio-scultura Il Peix (Il Pesce, 1992) a Barcellona, il Frederick R. Weisman Art Museum a Minneapolis, The American Center  a Parigi, e soprattutto il Museo Guggenheim di Bilbao e il Walt Disney Concert Hall (2005) a Los Angeles, in Italia il Venice Gateway, porta d’acqua per la città lagunare.





L'ultima follia del genio ( in tenera età di 85 anni ) si trasforma nella nuova sede della Fondation Louis Vuitton a Parigi, un complesso con  un auditorium che può ospitare fino a mille persone, 11 gallerie, una misteriosa progressione di scale, corridoio, passerelle sospese e slanci verso l'alto, in tutto 11mila metri quadrati di superficie!
All'esterno la sua architettura è una follia, ma all'interno ha lavorato con grande cura per creare uno spazio attutito, rispettoso del lavoro di un museo.
Fino a Marzo una mostra spiega il lavoro di Gehry, che racconta la genesi del suo edificio dai disegni preliminari e dai plastici, al cantiere, sottolineando la complessità del progetto.
L'esperienza contemplativa raggiunge il culmine sul tetto : una landa protetta da grandi ali di vetro, che guarda i grattacieli della Défense e la Torre Eiffel, incorniciate dalle cime degli alberi e dal cieli! 





01 novembre 2014

Design - Una collezione imprevedibile di sei artisti per i 160 anni di Louis Vuitton !

Per festeggiare i 160 anni, la storica maison francese LV ha chiesto ad alcuni grandi talenti di reinterpretare in piena libertà il celebre Mongram - ne é nata una collezione unica e imprevedibile - il progetto 'Celebrating Monogram'.
Karl Lagerfeld, Frank Gehry, Cindy Sherman, Marc Newson, Christian Louboutin e Rei Kawakubo, ognuno dei quali si sono re-immaginato il monogramma iconico della moda di potenza.
L'architetto  Frank Gehry, il cui centro Fondation Louis Vuitton si apre il mese prossimo nella periferia di Parigi, ha fatto penare i artigiani per realizzare la sua borsa "Twisted Box", che in pratica ha solo una linea dritta.
Più facile da realizzare lo zaino del designer industriale Marc Newson, rivestito in pelliccia di montone.
Invece l'opera del performance artist, Cindy Sherman, un baule che sembra un gigantesco vanity case con casetti coloratissimi é stato prodotto in solo 25 esemplari ed é già esaurito, nonostante il suo costo non proprio popolare; 140 000 euro!
Christian Loubuotin, famoso designer di scarpe, ha preso spunto dai tipici carrelli della spesa, impreziosito da borchie dorate e inserti in cavallino.
Karl Lagerfeld ha stupido con un baule - che contiene guanti da box e una punching bag tutto rigorosamente in momogramma LV.
Rei Kawakubo, stilista nipponica ha decorato con degli irregolari buchi tagliati a vivo la sua tote bag Louis Vouitton!
A Milano una mostra sarà dedicato a questo progetto che si terrà dal 27 novembre all'8 dicembre.