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20 novembre 2017

Design - Le forme avveniristiche della archistar Zaha Hadid influenzano calzature e gioielli!

La grande designer e architetto Zaha Hadid, scomparsa il 31 marzo 2016, ha lasciato un grande vuoto. Non lavorava semplicemente a grande strutture avveniristiche, ma amava anche collaborare con brand di moda e di design.
Anche la fantastica Charlotte Olympia dedica a Zaha Hadid  una mini collezione di accessori, che verrà lanciata domani - il 21 novembre.

12 marzo 2017

Design - La grattugia "Forma" con la sua forma organica si ispira ai ciottoli levigati dall'acqua !

Il grande architetto e designer Zaha Hadid, nell'arco della sua attività ci ha stupito e affascinato con i suoi progetti in tutto il mondo, tra le sue realizzazioni più note solo alcune: la Mind Zone al Millennium Dome, a Londra (1997-99); una stazione per i tram con parcheggio a Strasburgo (2001), un trampolino per il salto con gli sci a Innsbruck (2002), un terminal traghetti a Salerno; una piazza pubblica e un cinema multisala a Barcellona; l’ampliamento del museo Ordrupgaard a Copenaghen e un ponte ad Abu Dhabi.



Ma oltre le sue grande opere di architettura ha collaborato con tante aziende di design; una di queste è il marchio italiano Alessi, per quale la grande artista ha elaborato alcuni oggetti da casa.

11 novembre 2016

Architettura - L'estensione in vetro della nuova Port House ad Anversa riflette i colori della città !

Un nuovo edificio domina lo skyline di Anversa  - circondata dall'acqua, la facciata della nuova estensione della Port House riflette le onde, i colori e il cielo della città!


Situata nel quartiere ‘t Eilandje, questo enorme progetto è firmato Zaha Hadid Architects ( il grande architetto è scomparso poco tempo fa ) e rinnova una stazione dei pompieri abbandonata, per trasformarla nella nuova sede del secondo porto più grande d’Europa.
La monumentale struttura, che viene usata come centro direzionale, consiste essenzialmente in due entità: il recupero della storica caserma dei vigili del fuoco e un nuovo corpo in vetro che si caratterizza per un gioco costante e variabile di luce riflessa.


Grazie alle forme triangolari in vetro è stato possibile dar vita a una forma sinuosa, agevolando un passaggio graduale dalle facciate piane a quelle parametriche situate a nord, l’estensione di ZHA è stata sviluppata in altezza per non nascondere gli edifici esistenti.
ZHA ha studiato a fondo la storia e il patrimonio del sito per dar vita a un progetto che sottolinea in primo luogo l’asse nord-sud parallela al Kattendijkdok, il canale che collega il centro della città al porto.

Il ponte esterno che collega le due tranche dell’edificio ha valore di collegamento architettonico e metaforica, gli interni ospitano i 500 dipendenti che in precedenza lavoravano all’interno di edifici sparsi per la città.

Due cifre per capire l’importanza di questo porto: è costituito da 12 km di banchine, che ospitano ogni anno 15.000 navi mercantili e 60.000 chiatte da fiume. Anversa gestisce il 26% del trasporto di container in Europa, con più di 200 milioni di tonnellate di merci, cosi indirettamente il porto di Anversa garantisce circa 150.000 posti di lavoro e i suoi obiettivi di crescita si estendono in un arco di tempo di 100 anni.




04 giugno 2016

Architettura - Torna l’appuntamento artistico molto atteso dai londinesi - è Bjarke Ingels a firmare il progetto per le “Le Serpentine Galleries” !

A Londra, circondato dal verde dei Kensington Gardens “Le Serpentine Galleries”  sono due Gallerie d'arte contemporanea, architettura, educazione e cultura proprio vicine all'omonimo lago e raggiungibili solo a passeggio.

La prima, aperta nel 1970 è la Serpentine Gallery, progettata nel 1933–34 da J. Grey West per essere un padiglione del tè con vista sul parco.
La seconda è la Serpentine Sackler Gallery, a cinque minuti dalla prima galleria, che si può raggiungere  attraversando il ponte Serpentine.  
Seguendo un progetto di Zaha Hadid Architects su una struttura preesistente di un ex deposito d'armi è stata ampliata nel 2013 e comprende 900 metri quadrati di spazio espositivo, ristorante, negozio e spazio sociale.




Ogni anno, dal 2000 in avanti, la Serpentine Gallery ha commissionato un padiglione estivo temporaneo a un Architetto o Studio emergente sul prato antistante la Galleria per essere visitabile durante i mesi estivi.
Anche quest’anno dal 10 giugno torna l’appuntamento artistico molto atteso dai londinesi  - è Bjarke Ingels a firmare il progetto.
Il padiglione di Ingels è un muro bianco fatto di rettangoli di lana di vetro e resina che si poggia tra gli alberi, un gioco di 300 metri quadrati, che funge di giorno da caffè , mentre di sera la sera il programma prevede opere di artisti, scrittori e performance di musicisti.



Il 2016 presenta una sorpresa : ci sono anche quattro “summer houses” di quattro giovani architetti Kunlé Adeyemi, Barkow Leibinger, Yona Friedman e Asif Khan – ogni uno ricorda in qualche modo il padiglione estivo antico ancora nei giardini di Kensington, voluto e amato dalla regina Caroline nel 1794.

ll Summer Party della galleria è il punto culminante del calendario sociale annuale di Londra al quale partecipano illustri ospiti, quest’anno si terrà il 6 Luglio e viene sponsorizzato dallo stilista Tommy Hilfiger.

Il Serpentine Pavilion è nella top ten delle destinazioni architettoniche e di design al mondo ed è stata un idea della Lady di Ferro dell’arte inglese Julia Peyton-Jones e del critico d’arte Hans Ulrich Obrist.
Di seguito alcuni esempi, dal primo commissionato a Zaha Hadid nel 2000…





13 settembre 2015

Design - Divertenti interpretazioni per festeggiare i 60 anni della seduta icona di Fritz Hansen !

La sedia 3107, disegnata da Arne Jacobsen nel 1955, quest’anno compie i suoi  60 anni.
La sua linea semplice ed essenziale, con le gambe in acciaio e la scocca in legno composta da un unico pezzo – risultato di un complesso processo di lavorazione altamente tecnologico per l’epoca – l’hanno trasformata in icona del design nordico, venduta negli anni in milioni di esemplari.
Per festeggiare questo successo, e in occasione della speciale ricorrenza, sono stati chiamati 7 architetti per creare una loro particolare interpretazione della seduta. Ciascuno con la propria sensibilità creativa e il proprio background culturale.


C’è chi, come Carlos Ott & Carlos Ponce de León, Jean Nouvel Design e 
Jun Igarashi, ha giocato con nuance e pattern, colorando la scocca e le gambe della sedia con motivi diversi, sul filo dell’ironia e del divertimento artistico.






Altri, invece  hanno reinterpretato alcuni dettagli strutturali, creando interessanti variazioni sul tema.
Con una sorta di spirale, che avvolge anche il retro della scocca creando un movimento sinuoso, Zaha Hadid ha dato un tocco di estro a questa seduta.




Lo studio Bjarke Ingels Group invece ha tolto del tutto le gambe e replicato una parte della scocca, giocando con i volumi.



La coppia di designer Neri & Hu ha voluto dare importanza alla convivialità, unendo  due sedie, creando un unico bracciolo.



Tutti i modelli sono esposti in una mostra itinerante in Belgio al Design Museum di Gent  e poi a Oslo!