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05 gennaio 2021

Architettura - Il nuovo museo di Pinault - un cilindro di cemento per fondere epoche e stili diversi !

 

È prevista per il 23 gennaio l’attesissima inaugurazione della Bourse de Commerce, la nuova sede espositiva parigina della collezione d’arte contemporanea di Francois Pinault.

Situata nel 1° arrondissement, tra Rue de Louvre e il Forum des Halles, la Bourse de Commerce è stata affidata in concessione per cinquant’anni alla Pinault Collection.

La struttura dell'antica borsa di commercio, completamente ripensata dallo studio Tadao Ando Architect and Associates insieme a Pierre -Antoine Gatier esporrà oltre 5 mila opere tra dipinti, sculture, video, fotografie e installazioni.


27 dicembre 2016

Architettura - Nel Tirolo un complesso contemporaneo ospita il museo più alto d'Europa !

Nel comprensorio sciistico di Obergurgl, una delle più rinomate destinazioni per sport invernali dell’Austria Il “Top Mountain Crosspoint “ospita anche il nuovo Kirchenkarbahn Terminal, la stazione di valle della cabinovia all'avanguardia.

12 febbraio 2016

Design - L'architetto giapponese Nendo con l'allestimento di cappelli evoca la pittura di Magritte !

Nella Hat Cloud inventata da Nendo per il department store giapponese Seibu di Tokyo Shibuya, eliminati i classici ripiani, i cappelli con il manico ricordano i famosi quadri di Magritte e diventano parapioggia.

Per il ridisegno del reparto cappelli da donna sono stati creati una serie di strutture cilindriche posizionate in modo irregolare che danno la sensazione di essere avvolti in grandi “nuvole”. In tal modo, i vincoli imposti dalle superfici irregolari dello spazio sono diventati meno evidenti. Questa scelta ha anche permesso di variare in modo adeguato lo spazio immediatamente circostante e di trasformare il negozio in un accogliente spazio tridimensionale.

La parte centrale del negozio è stata trasformata in un ambiente relax, tavolini bassi e pouf dalla finitura a specchio invitano la clientela a riflettere e riposare per un istante. Altri cappelli, posizionati al centro dello spazio vendita, pendono dal soffitto, come un grande “ombrello” che galleggia nel vuoto.

Un altra parte dell’area vendita s’ispira al tendone di un circo, con le collezioni disposte in modo da evocare l’atmosfera di un mercato. Gli stand a pavimento sono ispirati ai vagoni. La pavimentazione di piastrelle color grigio,posate a spina di pesce, Nendo ha modificato il colore in modo delicato, ottenendo un effetto di passaggio graduale nel collegamento tra la dependance e l’edificio principale. Lo spazio espositivo circonda la scala mobile, attorno alla quale si forma un flusso circolare delle persone che lo attraversano a piedi. 

Il progetto è diventato così non più la semplice progettazione di uno spazio, ma l’occasione di ripensare il grande magazzino Seibu Shibuya nel suo insieme, ampliando il concept creato per Compolux.







22 gennaio 2016

Architettura - L’architetto Christoph Kaiser è riuscito a trasformare un granaio in un’accogliente casa per due !

L’architetto Christoph Kaiser ha comprato un granaio del 1955, caricato l’ingombrante acquisto sul suo pick up e portato a Phoenix, in Arizona, avendo in mente di trasformare questa struttura nella sua nuova abitazione di famiglia.

La superficie calpestabile è stata ampliata grazie all'elevamento di un secondo livello (oltre al piano terra) accessibile da una scala a chiocciola; la linea curva della struttura esterna cilindrica è stata mantenuta anche all'interno - tutti i mobili sono stati fatti su misura per sfruttare e massimizzare gli spazi;




Gli ambienti, con una superficie totale di circa 70 metri quadri, sono riscaldati dal calore di una materia come il legno, trasformando tutto in uno spazio domestico anticonvenzionale e funzionale, ma nello stesso momento intimo e accogliente.



La casa tiene conto di diversi parametri di efficienza energetica: grazie a condotti d’aria sotterranei che funzionano anche passivamente e a un lucernario nella parte superiore del silo che fornisce raffreddamento passivo.
Non poteva mancare anche un patio esterno, anch'esso circolare che corre lungo tutto il perimetro del silo e che si vive come giardino. Divisori in legno delimitano i spazi per le piante da orto, per il resto c’è spazio per poter  vivere lo spazio esterno in tutto relax.

L’architetto Christoph Kaiser è riuscito a trasformare questo silo inutilizzato in un’accogliente casa per due!


15 gennaio 2016

Architettura - Il premio Pritzker questa volta va al cileno Alejandro Aravena, famoso per il suo impegno nell'edilizia sociale!

Il premio Pritzker, il più importante riconoscimento internazionale per l’architettura esiste dal 1979 ed è nato per volontà di Jay Pritker, un imprenditore e filantropo statunitense: dopo la sua morte, nel 1999, il premio è assegnato dalla sua famiglia.


L’edizione del 2016 di questo importante premio va all'architetto cileno Alejandro Aravena, famoso soprattutto per il suo impegno nell'edilizia sociale, l’architetto dal 2001 è il titolare – insieme a Gonzalo Arteaga, Juan Cerda, Diego Torres – di Elemental, uno studio d’architettura a cui collaborano anche un’università cilena e la Empresas Copec, una società petrolifera cilena.



In passato il premio fu assegnato ad architetti più anziani, che si sono occupati di grandiosi monumenti culturali, di assegnare il premio ad Aravena, che si occupa principalmente di “edifici poveri” è in controtendenza.
Secondo Pritzker, Aravena ha saputo mostrare «come l’architettura può, al suo meglio, migliorare le vite delle persone».





L’UC Innovation Center dell’Università di Santiago, le Torri Siamesi e la Facoltà di medicina dell’Università Cattolica del Cile sono e tra i più famosi progetti di Aravena.







Con i suoi edifici l’architetto cileno cerca di reinventano strutture residenziali a basso costo, in cui succede spesso che i residenti possano partecipare al design delle loro case, dando un’opportunità economica ai meno privilegiati, cercando di attutire gli effetti dei disastri naturali, riducendo di molto i consumi energetici.

Presto Aravena sarà in Italia -   è stato scelto per dirigere la 15 esima Biennale d’Architettura di Venezia, dal 28 maggio al 27 novembre.






29 ottobre 2015

Design - Le posate "Conca" di Gio Ponti esprimano razionalismo e contemporaneità anche dopo 60 anni !

Il brand Sambonet, con sede ad Orfengo tra Novara e Vercelli, Sambonet Paderno Industrie S.p.A è leader nella produzione di articoli di design di alta qualità per la tavola e la cucina.

Già nel 1932 Sambonet, prima in Italia, realizza un impianto produttivo su scala industriale capace di affiancare ad una produzione di argenteria massiccia quella in argenteria galvanica. Nel 1938 sviluppa un processo innovativo per la produzione di posateria in acciaio inossidabile e mette a punto la tecnica per l’argentatura dell’acciaio.



A sessant'anni dalla prima produzione, torna a proporre una delle collezioni di posate più riuscite ed emblematiche della ricerca progettuale di Gio Ponti, assolutamente attuale, facendole divenire non più semplici posate, ma vere e proprie opere d’arte.





Il razionalismo che ha contraddistinto ogni suo progetto è presente anche nella progettazione delle posate, per le quali il designer ha analizzato, sintetizzato ed esasperato le caratteristiche formali dell’oggetto
Il nuovo modo di pensare le posate, nella loro forma perfetta, è questa: coltello e lama corta con profilo obliquo, forchetta a denti corti e un po’concava. Nella nuova posata “Conca”, Sambonet ha trasferito i principi della teoria di 







Gio Ponti secondo cui la funzionalità e le abitudini dell’uomo determinano la forma degli oggetti di tutti i giorni.




Dopo sessant'anni Sambonet ha dato nuova vita al progetto di Gio Ponti dando la possibilità ai appassionati di design di acquistare una collezione di posate che, attraverso un’inedita asimmetria, esprime tutta la sua contemporaneità!


12 luglio 2015

Architettura - Tre torri " in conversazione" tra di loro dell'architetto Liebeskind a Roma !

Questo Business Park è parte di uno dei più importanti piani di rigenerazione urbana europea, destinato a diventare una delle nuove icone della Capitale. Le tre torri che sorgeranno a Tor Di Valle, crearanno una composizione armonica di altezza variabile, che raggiungerà circa i 220 metri.

Saranno il centro di un quartiere - business di 278mila metri quadri, sul sito del ex ippodromo: negozi, uffici, aree di training, bar, ristoranti e  cinema. Tutto quanto fa parte di un progetto più ampio e collegato alla stazione metropolitana Tor di Valle.
Oltre alla realizzazione del Business Park,il piano comprende un nuovo stadio da 52.000 posti, estendibile fino a 60.000, della nuova Trigoria, del “Convivium” dedicato all’intrattenimento, di parchi e aree verdi.
La cosa particolare ci spiega p l'architetto Liebeskind del progettato: le torri sono " in conversazione" tra di loro, la più alta arriverà a220 metri , con giardini verticali, una piazza colonnato di 3000 metri , con quadri e specchi d'acqua.
Rivestite di pannelli di vetro opaco e luccicanti, srá affscinante vedere il riflesso della città in lontananza!









07 giugno 2015

Design - Warka Water, l'idea di un team italiano - la torre che produce acqua dall'aria !

Il progetto del viterbese Arturo Vittori - una speciale rete per catturare l'umidità dell'atmosfera e trasformarla in acqua potabile è stato presentato per la prima volta alla Biennale di Architettura di Venezia nel 2012. Il nome Warka deriva dalla lingua etiope e indica un grande albero di fico che nella tradizione è simbolo di fecondità e generosità.



Dopo le prime fasi di test a Bomarzo, nel Lazio, e una raccolta fondi online, la prima Warka Water è stata ora installata in un villaggio in Etiopia per fornire acqua ai suoi abitanti.


 In molte regioni del mondo l’accesso ad acqua potabile è un problema enorme, con ripercussioni sia sociali che economiche e spesso la creazione di pozzi per raggiungere le falde nel sottosuolo si rivela quasi impossibile. Le donne, invece di passare a volte anche sei ora al giorno lontano da casa per procurarsi acqua, potrebbero dedicarsi ai bambini, cosi migliorerebbe la loro salute, riducendo anche il tasso do abbandono della scuola.


Per cercare di risolvere questo problema, Vittori e i suoi collaboratori hanno messo a punto il progetto delle ‘torri’ alte 10 metri, formate da una struttura di bambu’, una rete plastica per far condensare l’acqua presente nell’aria e un collettore per raccogliere l’acqua (fino a 100 litri al giorno) e eliminarne le impurità.



La realizzazione ha un costo inferiore a 1000 euro e in solo 4 giorno sei persone sono in grado di installare il Warka Water; si è cercato di integrare anche le tecniche e gli strumenti locali di costruzione in modo di poter creare una “comunita” di costruttori che in futuro possano costruire nuove torri e curarne la manutenzione.

24 ottobre 2014

Design - L'architetto e designer Giorgio Caporaso si dedica al design eco- sostenibile !

a Nato a Varese, Giorgio Caporaso si laurea nel 1996 in Architettura con indirizzo Disegno Industriale e Arredamento al Politecnico di Milano. 

Fin dall’inizio si occupa di architettura, progettazione di interni, progettazione residenziale e industriale, design e comunicazione visiva, collaborando anche alla didattica di alcuni corsi presso le facoltà di Architettura e di Disegno Industriale al Politecnico di Milano. 

Nel 1997 apre il proprio studio professionale di architettura e design e con il passare del tempo Caporaso si dedica sempre di più al design eco- sostenibile.

Una delle sue creazioni è la X2Chair - una seduta componibile ed eco-sostenibile, progettata per l’azienda Lessmore.  E’ il risultato di una ricerca attenta e scrupolosa dei materiali e del loro impatto nell’ambiente circostante, componibile dalle mille vite caratterizzata dalla sinuosità delle forme e adatta agli spazi interni ed esterni.

X2Chair si compone di un sistema modulare che all’occorrenza può trasformarsi da seduta a poltrona o in chaise longue, basta capovolgere la struttura. I vari elementi possono essere ampliati a volontà sino a divenire un comodo divano. Proprio questa caratteristica di modularità lo rende un oggetto dalle mille vite, dove ogni pezzo potrà essere sostituito ad un costo molto contenuto.

La seduta è disponibile in tantissime combinazioni di materiali, finiture e colori: dal legno impregnato per l’esterno al cartone riciclato per l’interno, passando per i materiali plastici e sintetici o al metallo. Su richiesta può essere impreziosita di sponde laterali e finiture sostituibili e modificabili nel tempo.





29 agosto 2014

Design- segni particolari dell'eclettico designer coreano Kwangho Lee !

.Nato nel 1981 in Korea, Kwangho Lee é cresciuto nei sobborghi di Seoul, nella casa contadina 

Laureato all Metal Art & Design at Hongik University nel 2007, l'eclettico artista da sempre ama lavorare con materiali inusuali, come funi, fili elettrici, pezzi tagliati da polistirolo, e paglia di riso.

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Quest'ultimo fu materiale usato spesso e volentieri dal nonno per improvvisare sedute e appoggi in campagna. Inoltre il designer fu influenzato dai lavori manuali ( come la lavorazione a maglia ) delle donne di Korea, che si rivivono nei progetti - sedute, lampade ed altro.

Nel 2011 Lee fu selezionato come artista dell'Anno dal ministro della cultura, ha participato a tante mostre collettive e i suoi lavori sono esposti in una mostra permanente al Montreal Museum of Fine Arts e al San FranciscoMuseum of Modern Art. 



28 agosto 2014

Architettura - Assomiglia ad una cava il "Serpentine Pavilion" a Londra !


Da fine giugno fino ad ottobre il Serpentine Pavilion, disegnato quest'anno dall'architetto cileno Smiljan Radic, diventa cinema, teatro, sala dibattiti, set cinematografico, laboratorio sperimentale e spazio per concerti e musica.

 
Smildjian con il nuovo padiglione ha voluto creare il punto di incontro tra scienza e finzione: somiglia a un UFO atterrato dentro il parco ma ha sembianze arcaiche. Assimilabile a una cava, è perfetto per ospitare eventi. L'aria passa facilmente ed, entrando si viene accolta da una sensazione piacevole in estate, differente rispetto a quando si assiste a uno spettacolo in luoghi con l'aria condizionata.

L'idea è quella di supportare le arti e la creatività nascente, essendo essa tutto ciò che ci resta per il futuro. I giovani dovrebbero rappresentare il cordone ombelicale tra il passato e i giorni che verranno.

 
Altro obiettivo di questo complesso particolare è  di regalare un'esperienza emozionante e unica, tra il parco, le arti, le discipline creative, la musica, la poesia, e riunire tutto in un luogo magico accessibile a tutti.
Smiljan Radic ama lavorare integrando rocce o altri elementi naturali nella sua architettura, come vediamo anche in questa immagine di un ristorante a Santiago, Chile.
 

30 luglio 2014

Architettura - Luce naturale e sorgenti d'acqua, due elementi dell'innovativo progetto di una cantina in Chile !


Il  Chile è sicuramente uno dei paesi emergenti  per quanto riguarda viticultura e cantine;
Questa cantina a Loreto Lyon, progettata dall’architetto cileno  Smiljan Radic è un esempio di  grande innovazione e creatività.

Il design della cantina dispone di un unico trasparente, allungato  tetto, che permette alla luce naturale del sole di permeare la cantina e, quindi, di operare senza illuminazione artificiale. L'ingresso alla cantina è una piazza enorme con due gradi di pendenza , dove scorre dell’acqua, che oltre a dare una sensazione particolare, fornisce un elemento di raffreddamento supplementare all’ambiente circostante.


Ai visitatori è consentito di camminare attraverso il paesaggio pieno d'acqua mediante passarelle, il tetto in tessuto, l'elemento architettonico primario, che può essere visto dall'esterno, dà l'impressione di un enorme ala bianca sospesa su questa cantina sotterrane
.



La maggior parte del edificio si trova sottoterra per raffreddare naturalmente il vino durante il processo di vinificazione, mantenendo una temperatura costante di 14 gradi celsius, utilizzando l'ampiezza termica naturale della valle.








La maggior parte del edificio si trova sottoterra per raffreddare naturalmente il vino durante il processo di vinificazione, mantenendo una temperatura costante di 14 gradi celsius, utilizzando l'ampiezza termica naturale della valle.

Entrando all'interno della cantina, i visitatori vengono immediatamente immersi nell'esperienza unica e saranno guidati attraverso il funzionamento della cantina, che li porta attraverso l'intero processo di vinificazione, a seconda della stagione, dalla pigiatura e la fermentazione, invecchiamento e la degustazione.

 
 
 
 
Al piano inferiore della sala fermentazione con i suoi serbatoi in acciaio inox visitatori sono attratti alla parete lontana inondato di luce, nella sala degustazione Patrick Valette, l'enologo capo vi aspetta   per una  degustazioni delle varie annate. In alto al padiglione di vetro i visitatori possono  godere di specialità culinarie tra design e sculture dell’ eccezionale Marcela Correa ed ammirare la maestosa natura circostante di questa valle stupenda.


Maggiori informazioni sulla cantina e vigneti lo trovate su
www.vik.cl o www.vikretreats.com.

 

 





11 giugno 2014

Architettura - Un trullo contemporaneo interpretato dal grande architetto Gaetano Pesce !


Nell’agro di Ostuni, nella terra dei trulli, tra alberi di fico, mandorli e ulivi secolari l’architetto Gaetano Pesce ha sviluppato un eclatante esperimento di casa per le vacanze, commissionato da una famiglia di galleristi e architetti .




Su un terreno ampio troviamo due corpi principali, uno azzurro, l’altro rosa – dei cubi in poliuretano espanso con porte e finestre che mimano un viso. Le costruzioni trasmettono una morbidezza fisica, che  viene dato dal poliuretano espanso posato a spruzzo, strato dopo strato su una cassaforma in legno.










I bagni , ricavati in due piccoli edifici separati, sono ricoperti di piastrelle a specchio, dove si rifletta il verde circostante, con l’intento di fare scomparire il più possibile l’architettura.

A debita distanza, un cubo bianco ospita la cucina in stile industriale – il luogo ideale dove preparare cibi semplici con ingredienti a chilometro zero.
Tutti gli interni sono spartani : arredi di recupero, lampade di cantiere, rubinetti industriali e pavimenti in cemento levigato, non ci sono divani, solo panche e amache.


















Questo trullo contemporaneo” IL Pescetrullo” naturalmente è già diventata un attrazione turistica con tanto di visite ! 

21 marzo 2014

Design - Fantastiche Eco-case al nord del Portogallo !


Le caratteristiche benefiche dell’acqua termale del Parque de Pedras Salgadas al nord del Portogallo , furano scoperte già nel 1873.

Dal 2009 esiste come centro termale con strutture varie  -  un classico esempio di architettura portoghese ora modernizzato dalla maestria di Siza Vieira.
Nella stupenda cornice del “Parque de Pedras Salgadas”, un parco meraviglioso con una dimensione di 20 ettari si trovano  una serie di alloggi da vero fantastici, progettate dai architetti  
Luis e Tiago Rebelo de Andrade .

 

Le Eco-case hanno un design moderno , tutte in legno per non compromettere in alcun modo l’ambiente in cui si trovano, naturalmente anche l’arredo interno è stato curato in modo impeccabile.

Tecnologia all'avanguardia e un angolo cottura completamente attrezzato in tutte le abitazioni, ogni una ha la sua un ampia terrazza o balcone.

 
Tra tutte la più ambita è sicuramente “La Tree Snake House” -  una struttura lunga su palafitte e particolarmente interessante.

 




14 marzo 2014

Design - Londra avrà un parco panoramico sospeso sul Tamigi !


L'architetto Thomas Heatherwick in colllaborazione con gli ingegneri di Arup ha sviluppato un progetto straordinario, che collegherà Southampton Bank e Covent Garden. 
Con questo "Garden Bridge " Londra potrà vantarsi di avere un vero e proprio parco panoramico sospeso sull'acqua.
 

Il progettista e orticoltore Dan Pearson, che si prenderà cura del lato verde del ponte, mira a creare un giardino che cambia con le stagioni e permette alle persone un punto di osservazione tranquillo da cui contemplare il vecchio e il nuovo skyline di Londra.
Ci saranno erbe, alberi, fiori selvatici e piante, uniche per l’habitat naturale lungo il fiume di Londra - un luogo senza rumore o traffico dove gli unici suoni saranno il canto degli uccelli e il vento tra gli alberi, e sotto lo scorrere costante di acqua.
 




Questo prezioso progetto di paesaggio si aggiunge al ricco e variegato patrimonio di Londra, già una delle città più verdi al mondo con parchi, piazze, orti e giardini; Il completamento dell'opera è previsto per il 2017!





28 febbraio 2014

Design - l'architetto giapponese "Shigeru Ban" costruisce con tubi di cartone pressato !


L’abile ingegnere e architetto giapponese  Shigeru Ban   è a sua agio da sempre in contesti critici – il designer è  conosciuto anche come maestro del cartone.
l suo elemento principale è il tubo di cartone, che si trasforma in pilastro e trave all’occorrenza, ritenendolo un elemento  di facile reperibilità ed economico, ma principalmente altamente statico.

Questo architetto giapponese è da sempre  attento al riciclo e alla tutela dell’ambiente.  La tecnica costruttiva è rappresentata dalle varie fasi: la carta riciclata è avvolta con dei collanti naturali attorno ad un tubo di alluminio; una volta seccato il rivestimento cartaceo, il tubo realizzato con la carta si sfila e viene trattato con cera per essere impermeabilizzato e diventare idrorepellente e ignifugo.

Pesantemente danneggiato da un sisma nel 2011, l’architetto ha usato il cartone per restituire ai fedeli di Christchurch, Nuova Zelanda la loro chiesa. Come una A di grande dimensione la costruzione si innalza verso il cielo - interamente sostenuta da pilastri di cartone  

 
Già nel 1995 nella città di Kobe in Giappone, l’architetto  ha avuto l’occasione di realizzare nuove case ( anche li devastate dal terremoto) con confezioni per imballaggio della birra, mentre i muri erano fatti di tubi di cartone pressato.

Invece, all’Expo 2000 ad Hannover Shigeru Ban ha stupido con il padiglione giapponese, ovviamente eseguito con tubi di cartone di lunghezza considerevole, resistenti all’acqua !

02 dicembre 2013

Design - un Arca di Noè contemporanea e itinerante per ospittare spettacoli !

Fantastica questa Arca di  Noè moderna - si tratta del teatro gonfiabile e itinerante, che si presenta come una gigantesca opera d’arte, firmato dall’artista Anish Kapoor.

 
Kapoor ha già in passato sviluppato una creazione di grandi bolle colorate, Il suo Leviathan , il mostro biblico che aveva esposto al Grand Palais a Parigi. Questa volta ha cercato la collaborazione dell’architetto Arata Isozaki per realizzare  Ark Nova, un teatro gonfiabile che diventa itinerante.

Il padre dell’artista anglo-indiano, a Bombay disegnava mappe marine e forse da li viene l’ispirazione di Kapoor per oggetti plastici cosi misteriosi. Ark Nova si presenta con le forme di una medusa gigante di colorazione che va dal viola al fucsia.

 
Ark Nova può ospitare fino a 500 persone e accoglie performances di danza, teatro, jazz e anche mostre e per primo ha portato in Giappone  il Lucerne Festival , con l’obiettivo di commemorare le vittime dello tsunami di due anni fa.

Certamente si potrà ammirare questa opera architettonica ancora in molte occasioni  portando in giro per il mondo grandiosi spettacoli !