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14 novembre 2017

Moda - Questi cappelli danno carattere, personalità e colore al look distagione!

La moda Autunno Inverno 2017-2018 non ci lascerà a capo scoperto…
Questa Autunno/Inverno i cappelli sono un must, permettendo di aggiornare un outfit non sempre di ultima moda. E i modelli di stagione sono un invito a giocare con la moda per dare carattere, personalità, colore e calore a tutti i look di stagione.
Le ispirazioni più nuove arrivano dalle sfilate che propongono una varietà di cappelli e berretti, in stile vintage o bon ton.


Uno dei favoriti è sicuramente il basco e per renderlo ancor più femminile basta una cascata di perle ricamate all over, come quello di Elisabetta Franchi.


Perfetti per temperature sotto zero ma anche per chi vuole osare gli styling più anticonformisti del momento  può puntare sull'estremo opposto e osare con un passamontagna coloratissimi  - avvistatisulle passerelle di Gucci e Fenty Puma by Rihanna.


Tra i due opposti, un tripudio di cappucci di lana, berretti con il logo ricamato in dimensione large, cappelli di pelliccia e panama a tesa larga e larghissima dallo stile sartoriale.


È in ultimo, le più coraggiose fashion followers cercano il ritorno del foulard in versione fazzoletto da testa, da annodare intorno al collo come facevano le signore di un tempo - così chic e nostalgico da essere perfetto per l’ultimo look.








24 febbraio 2017

Moda - Chiome che cambiano colore in base alla temperatura dell'ambiente saranno il futuro !

Le ultime tendenze in tema Beaty-cappelli hanno rivoluzionato i colori naturali e classici: Il biondo, il castano e il rosso ora sono stati affiancati da nuance del rosa, dell’azzurro e  del verde.

Dall'onda creativa della London Fashion Week 2017 è arrivata un’innovazione che riguarda proprio il mondo dei capelli, una tinta in grado di cambiare il colore a seconda delle variazioni di temperatura.


26 settembre 2016

Moda - Estrosi copricapi completano il look autunnale del brand tedesco "Wunderkind " !

L’autunno-inverno 2016/17 del marchio " Wunderkind " trova nuova linfa grazie alla collaborazione con un selezionato gruppo di giovani stilisti. Comeforbreakfast, Giannico, Isa Arfen e Le Petits Joueurs sono infatti stati invitati nella sede berlinese del brand per realizzare diverse capsule collection, che saranno presentate nel arco dell'anno.
Io sono rimasta colpita dai copri capi particolari creati per completare il look del brand da vero estroso.
Si tratta di cappelli con bordi morbidi in tessuto di lana ( spesso lana cotta o loden), con decorazioni di fiori tessili in varie sfumature di colori, che diventeranno un must per questa prossima stagione !



07 maggio 2016

Moda e Design - Stupendi copricapi sono le creazioni della designer indiana Shilpa Chavan !

Tutte le sue creazioni sono un mix di modernità e nostalgia -  parlo dell’artista indiana Shilpa Chavan che crea fantastici cappelli, maschere, gioielli e qualche abito.

Nelle sue creazioni non si trova mai un pezzo uguale all'altro, ogni cosa è "handmade" e assolutamente unico.


La passione di Shilpa per i cappelli ha la sua origine nel 2009 a Londra , dove incontra il famosissimo modista Philip Treacy, che lavora per Alexander McQueen e altri brand del lusso.

Da Philip Treacy la designer indiana impara ogni dettagli di questo artigianato molto difficile e lavora sul suo sviluppo personale, che la distingue per il mix eccentrico di materiali e riferimenti culturali.
La designer trasforma le sue idee in schizzi – poi segue una fase di assemblaggio, dove è importante di sincronizzare estetica, finiture e fitting - tutto deve essere calibrato: peso, geometria e forma, altrimenti il copricapo non si può portare in testa!



























Nel 2010 Shilpa Chavan viene inserito in un progetto per la London Fashion Week da Steven Jones , famoso per fornire i cappelli anche alla famiglia reale britannica.











Shilpa ha in programma di offrire le sue creazioni in futuro anche online, i suoi copricapi sono esposti al Victoria and Albert Museo di Londra, spesso si vedono nelle sfilate di Londra e India, Lady Gaga ha indossato varie volte pezzi della designer.








12 febbraio 2016

Design - L'architetto giapponese Nendo con l'allestimento di cappelli evoca la pittura di Magritte !

Nella Hat Cloud inventata da Nendo per il department store giapponese Seibu di Tokyo Shibuya, eliminati i classici ripiani, i cappelli con il manico ricordano i famosi quadri di Magritte e diventano parapioggia.

Per il ridisegno del reparto cappelli da donna sono stati creati una serie di strutture cilindriche posizionate in modo irregolare che danno la sensazione di essere avvolti in grandi “nuvole”. In tal modo, i vincoli imposti dalle superfici irregolari dello spazio sono diventati meno evidenti. Questa scelta ha anche permesso di variare in modo adeguato lo spazio immediatamente circostante e di trasformare il negozio in un accogliente spazio tridimensionale.

La parte centrale del negozio è stata trasformata in un ambiente relax, tavolini bassi e pouf dalla finitura a specchio invitano la clientela a riflettere e riposare per un istante. Altri cappelli, posizionati al centro dello spazio vendita, pendono dal soffitto, come un grande “ombrello” che galleggia nel vuoto.

Un altra parte dell’area vendita s’ispira al tendone di un circo, con le collezioni disposte in modo da evocare l’atmosfera di un mercato. Gli stand a pavimento sono ispirati ai vagoni. La pavimentazione di piastrelle color grigio,posate a spina di pesce, Nendo ha modificato il colore in modo delicato, ottenendo un effetto di passaggio graduale nel collegamento tra la dependance e l’edificio principale. Lo spazio espositivo circonda la scala mobile, attorno alla quale si forma un flusso circolare delle persone che lo attraversano a piedi. 

Il progetto è diventato così non più la semplice progettazione di uno spazio, ma l’occasione di ripensare il grande magazzino Seibu Shibuya nel suo insieme, ampliando il concept creato per Compolux.







02 ottobre 2014

Moda - Fantastici capelli della linea "ready -to-wear" della Miason Michel di proprietà di Chanel !


Maison Michel è un marchio francese di capelli e accessori, fondata nel 1936 dal modista francese Auguste Michel. 

L'etichetta che negli anni ha portato ai massimi livelli l'arte della cappelleria, è oggi di proprietà di Chanel con la direzione artistica  di Laetitia Crahay dal 1996, che ad ogni collezione aggiunge modelli sempre più ricercate e stravaganti, carismatiche e giocose.













Oltre a realizzare accessori per l’alta moda di Chanel anche nomi prestigiosi come Givenchy e Lanvin sono clienti, nel 2006 è stata presentata la prima linea ready-to-wear di cappelli e ornamenti per il capo.











Sospeso tra raffinatezza ultra-femminile e spirito rock, il nuovo repertorio di Maison Michel è destinato alle ragazze che amano lo stile cool-chic e si adornano di cerchietti, fasce e gioielli per capelli decorati con piume, catene, pizzi, perle e orecchie di topolino da portare con un pizzico di ironia, mentre copricapo civettuoli, pagliette ed eleganti cappelli di feltro interpretano un gusto classico.
Per chi desidera uno di questi pezzi favolosi , trovate tante proposte sul portale di luisa via roma e yoox.





01 luglio 2014

Moda - I cappellai fanno a gara per fare indossare le loro creazioni ad "Ascot" !


Trecento anni di tradizione accompagnano le famose gare di cavalli ad Ascot ,al sud del castello dei Windsor. Si tratta  di un evento mondano, che viene organizzato  ogni anni e come di consueto è la famiglia reale, in particolare sua maestà “The Queen Elisabeth “ ad inaugurare lo spettacolo.

Oltre i cavalli magnifici, in questa occasione si possono ammirare i look più sofisticati delle signore che partecipano al terzo giorno dell’evento  al “ Ladies Day “. Gli stilisti e cappellai fanno a gara per poter creare un copricapo, il più estroso possibile per una delle invitate, essendo Ascot una vetrina come se fosse una sfilata di moda .

 
 

 Anche qui ci sono alcune regole da rispettare: Le signore possono portare abiti ( con l’orlo che arriva almeno al ginocchio) , il cappello e obbligatorio e la sua base deve  avere almeno 10 centimetri !


22 maggio 2014

Design - Da parrucchiere di grido a creatore di cappelli haut-couture.

Justin Smith Ha iniziato a fare il parrucchiere a 19 anni, quando si trasferì a Londra per lavorare da Tony & Guy.
Partecipando ad alcune competizioni si agguidica diversi premi per le sue acconciature d'avanguardia, molto sculturali e spumeggianti, da show.
Dopo sei anni da Tony & Guy decide di mettersi in proprio, così prendendo in affitto una sedia in un salone a Soho e continua la sua avventura e già un anno dopo era proprietario di un salone.
Le sue acconciature diventavano sempre più complesse e il designer decide di inscriversi al  London College of Fashion per imparare il mestiere da modista, frequentando i corsi di sera.
Fino ad oggi Justin Smith non ha mai smesso di lavorare sulle tecniche e sulla sua abilità nel creare cappelli unici e fantastici, da alcuni anni sviluppa delle vere sculture da portare in testa.
Succede che viene chiamato per inventarsi dei cappelli che fanno da accessorio alle collezioni di alta moda l
Spesso i suoi modelli vengono esposti in occasioni di mostre o eventi varie, ma ora ha raggiunto sicuramente un obiettivo inaspettato : è stato chiamato a creare il cappello per " Malefient " l'ultimo  film di Walt Disney, dove Angelina Jolie veste i panni della strega cattiva .













17 luglio 2013

Moda - Anna Piaggi, i suoi cappellini in mostra a Milano


Lei, Anna Piaggi, giornalista di moda, grande amica di Manolo Blahnik, Karl Lagerfeld e Stephen Jones (cappellaio di Londra ) inventava la moda ed aveva fatta di lei stessa un opera d’arte.

Anna scriveva per Vogue e Vanity ed era diventata la musa del fotografo di Street-style del New York Times, Bill Cunningham; ogni sua apparizione era un avvenimento, lei si addobbava in maniera unica e meravigliosa, spesso anticipando delle tendenze inaspettate. Tutti gli stilisti attendevano il suo giudizio e commento, quando uscivano le sue Doppie Pagine su Vogue Italia. Nel libro "Fashion Algebra" troviamo gli articoli più intriganti della scrittrice.

Ora a Milano, dal 22 Settembre, ad un anno dalla sua scomparsa viene allestita la mostra “Hat-Ology”; 600 cappelli sono in fase di selezione, si sta occupando Stephen Jones, che per lei aveva ideato molti dei prediletti cilindri con la veletta ( piccoli, da portare di sghembo). Potremmo ammirare anche dei panama estivi, dei feltri, compreso quello tagliato artisticamente a metà e il cappello ricavato dal tessuto servito per un paio di scarpe della Regina Elisabetta.

Questa mostra renderà omaggio ad una donna eccentrica, che sorprendeva tutti con i suoi minuziosi palinsesti.


Tante immagini di Anna trovate su : http://www.vogue.co.uk/spy/celebrity-photos/2012/08/20/anna-piaggi-style-file/gallery/823482