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25 novembre 2019

Moda - Una collezione di felpe in fantastico Superior Cashmere fa viaggiare con la fantasia !


La Collezione Falconeri in edizione limitata per la stagione autunno-inverno 2019 è un invito a viaggiare con la fantasia.



Il brand italiano di maglieria ha sviluppato una collezione di alcune felpe donna e uomo in Superior Cashmere, ideale per chi ama vestire in modo casual e allo stesso momento di filato esclusivo.

11 luglio 2018

Design - Inaspettate e irriverenti, cosi appaiano le combinazioni floreali di Marisa Competello !


Inaspettate e irriverenti, cosi appaiano le combinazioni floreali dello studio newyorkese MetaFlora.

La fondatrice dell’atelier di Chinatown Marisa Competello spesso, per completare i suoi arrangiamenti di fiori, spruzza qualche petalo di vernice colorata.




15 giugno 2018

Design - Uno spazio affascinante il ristorante Torre della Fondazione Prada.


Arte contemporanea con una manciata di stile anni 50, questo è il nuovo indirizzo chic dove cenare a Milano.
Si tratta del nuovo Ristorante Torre, ubicato – come suggerisce il nome – al sesto e al settimo piano della neo-inaugurata torre progettata da Rem Koolhaas con cui la Fondazione Prada apre ufficialmente i battenti del suo ristorante.

13 luglio 2017

Design - Un Paradiso di giardino negli Hamptons creazione dell'architetto Peter Marino !

Ci sono voluti 20 anni per trasformare un bel pezzo degli Hamptons nei giardini immaginati dall'architetto Peter Marino.


Vari livelli di verde fantastico con vari elementi di sorpresa: un certo momento ci si trova di fronte ad una fontana con fiori di loto circondata da rane , che spruzzano l'acqua, mentre la statua in bronzo del 700 " Diana con il Cervo " troneggia in un altra zona del parco.


L'architetto racconta anche dei momenti di sorpresa ( lui adora l'ordine mescolata al caos) nel suo giardino quando, dopo aver messo in terra migliaia di di ortensie rosa alcune si sono rivelate viola !
In tutto il giardino sono posizionato ben 42 sculture dei artisti CXlaude e Francois Xavier Lalanne, molti pezzi sono stati appositamente per questo spazio.


Da poco anche in uscita il nuovo libro dell'architetto " The garden of Peter Marino" curato da lui stesso con le imagini di Jason Schmidt e Manolo Yllera.
Peter Marino, con la sua stravaganza ha di recente rivoluzionato le boutique di Dior, Chanel e Lois Vuitton, situate nella grande mela.

02 maggio 2017

Moda - Una retrospettiva al Met di New York è dedicata a Rei Kawakubo, fondatrice di Comme des Garçons !

“Art of the In-Between”, si intitola la mostra che sarà possibile ammirare al Met di New York dal 4 maggio al 4 settembre 2017.

Quale titolo fu più azzeccato…rifiutandosi da sempre di definire le sue creazioni – “There is no meaning”, Rei Kawakubo, fondatrice di Comme des Garçons, ha avuto sulla moda lo stesso impatto che il punk ha avuto sulla musica: ha rotto gli schemi prestabiliti, mettendo le basi per qualcosa di nuovo e unico.

09 settembre 2016

Design e Verde - Un orto galleggiante attraccato davanti a New York offre gratuitamente ortaggi freschi !

Dopo un periodo di progettazione e lavori di costruzione di un anno Swale,  un ex container per le spedizioni è stato trasformato in un'isola galleggiante, che per tutto il mese di settembre sarà attraccata al Brooklyn Park Pier 6 di New York.

Il progetto è dell’artista americana Mary Mattingly , lavorando sul discorso che del buon cibo potesse essere gratuito e non un bene costoso, ha sviluppato questa foresta che galleggia su una chiatta di 33 metri di lunghezza – che è stata testato con intuizioni da un ingegnere nautico, architetti del paesaggio, giardinieri, artisti, educatori, studenti, e la US Coast Guard.


L’irrigazione è garantita da un sistema di filtraggio delle acque, tutto il piano di coltivazione è completamente bio, eco e autosufficiente.

Di questo eden galleggiante fanno parte circa  80 specie di piante, molti di questi commestibili: scalogni, rosmarini, tigli, carciofi, pomodori e tanti altri, pronti per il pubblico, che può salire e portarsi via dei ortaggi a scelta.


Foreste alimentari sono probabilmente la più antica forma di giardinaggio, un ecosistema complesso, dove ogni piante funge anche da sostegno per l’altra . Questa forma di giardinaggio ci mette di nuovo in contatto diretto con le nostre risorse necessarie, ci invita a prendersi cura di queste risorse che saranno a loro volta la cura per noi, per le nostre comunità.


14 agosto 2016

Design e Arte - Yayoi Kusama e le sue opere a pois fanno parte dell'arte più costosa del mondo !

L'artista giapponese Yayoi Kusama, una fragile 87enne è una delle donne più "costose" del mondo dell'arte - nel 1993 il Times l'aveva inserita tra le 100 persone più influenti del mondo!
La sua carriera iniziò a fine anni Cinquanta, quando in disaccordo con i genitori, andò a New York , frequentando le scandalose avanguardie e iniziando a disseminare di pois , di zucche e specchi il suo universo delicato e bizzarro.
Da allora sei mostre personali, senza contare le collettive la vedono protagonista nei spazi più espositivi più prestigiosi del mondo.
Ora, alla sua età è ospite di un centro a Seiwa, dove ha deciso di traslocare per venire a patti con la sua fragilità, dove in uno studio- show-room Yayoi  continua a creare aiutata dagli assistenti, che le preparano le tele da 2m per 2 e i colori, poi con grande attenzione, lei riempia di pallini un lato, poi le girano man mano la tela, aspettando che finisca l'opera.
Alla sua età è ancora un personaggio ed una persona divertentissima.
La sua opera da record " White Nr. 28 del 1960 è stata battuta da Christie's a New York per 7,109 milioni di dollari !






20 luglio 2016

Design e Arte - "Beauty—Cooper Hewitt Design Triennial " - stupisce con una vasta esposizione su arte, design moda e ricerca.

La mostra " Beauty—Cooper Hewitt Design Triennial " allestita presso il Cooper Hewitt, Smithsonian Design Museum di New York tratta un argomento molto attuale e proporre una panoramica dei nuovi significati della bellezza, esponendo i lavori di oltre sessanta tra artisti, designer, stilisti e ricercatori.
La mostra vuole portare all'attenzione il potere trasformativo dell’innovazione estetica sui canoni di bellezza dei nostri giorni.
Organizzata in un percorso che si snoda su due piani, la mostra è divisa in 7 sezioni: 
stravagante, intricato, etereo, trasgressivo, emergente, elementare e trasformativo. 
Il format coinvolge tutte le varianti della creatività, arrivando fino alla biologia.
Tra i maestri della stravaganza c’è Giambattista Valli, con i suoi abiti soffici come nuvole, insieme all’hair artist Guido Palau, capace di realizzare pettinature ai limiti del possibile. 
La stilista Mary Katrantzou, nota per la sua ricerca sulle texture tratta l'argomento "intricato", mentre lo Studio Job è presente con i suoi oggetti ironici.
L'argomento dell’“etereo” viene affrontato dall’esperta di profumi Sissel Tolaas formulando una fragranza ad hoc dedicata a Central Park, mentre tra i “trasgressivi” troviamo Ana Rajcevic, che sorprende con i suoi copricapi zoomorfi, creazioni che ricordano mil lato animale dell'uomo.
L’analisi del rapporto tra evoluzione umana e trasformazione dei parametri estetici si fa sempre più evidente nei progetti di Alexandra Daisy Ginsberg e Neri Oxman, entrambe inserite nella sezione “emergente”: la prima immagina delle creature geneticamente modificate che ripuliscono l’aria dalle tossine; la seconda, usa stampanti 3-D per creare oggetti indossabili che ospitano microorganismi. 
L'islandese Brynjar Sigurðarson usa materiali e tecniche della pesca tradizionale trasformandoli in tavolini e sculture d’arredo. 
Trait d’union di quest’eterogenea esposizione è il design, inteso nella sua accezione più ampia includendo le diverse forme d'arte !






21 giugno 2016

Moda - A New York la mostra “Manus x Machina: Fashion in the Era of Technology” si interroga sul futuro della Moda !

La mostra Manus x Machina: Fashion in the Era of Technology, in corso al Metropolitan Museum of Art di New York racconta l’interazione del mondo artigianale dell’haute couture con la produzione automatizzata del prêt-à-porter.



Un progetto ricercato e ambizioso, che ripercorre l’intersezione tra sartoria e macchinari a partire dalle sue origini: la rivoluzione industriale del 19° secolo. L’intento è quello di raccontare la progressiva commistione tra i due ambiti con un percorso, composto da oltre 170 capi, che si snoda sui due piani dell’ala Robert Lehman del museo.

In una delle stanze principali si può ammirare il maestoso abito da sposa realizzato da Karl Lagerfeld per Chanel nel 2014.


Di seguito si passa davanti alle creazioni di Balenciaga, ci sono abiti di Valentino creati da Maria Grazia Chiuri e Pierpaolo Piccioli , poi Christian Dior, John Galliano, Iris van Herpen, Issey Miyake, Miuccia Prada e tanti altri!

La mostra cerca di porre l’attenzione ai dettagli e alla lavorazione maniacale dell'alta sartoria, che rendono ogni capo un pezzo unico.

Nelle varie sezioni, le tecniche dell’haute couture vengono affiancate alle nuove frontiere dell’industria tessile: lavorazione della pelle, ricami, merletti e plissettatura dialogano così con la stampa 3D, la laminazione, il taglio a laser e la saldatura a ultrasuoni, in un susseguirsi di rimandi interni.

L’esposizione lancia un interrogativo su quale possa essere il futuro della moda, che in ogni caso opere d’arte e sartoria hanno parecchio in comune, che siano poi realizzate a mano o a macchina, poco importa.

 Se siete in giro per New York non perdetevi questa mostra :

 “Manus x Machina: Fashion in the Era of Technology” è a cura di Andrew Bolton e si svolge fino al 14 agosto al Metropolitan Museum of Art, Fifth Avenue, New York !

18 dicembre 2015

Moda e fiaba - Tra breve a New York "Fairy Tale Fashion " porterà la moda da fiaba in mostra !

Dal 15 gennaio al 16 aprile 2016 al Museum at the Fashion Institute of Technology di New York sarà allestita la mostra  'Fairy Tale Fashion', che mette in scena abiti, scarpe e accessori ispirati alle fiabe.


Curata da Colleen Hill, esporrà oltre 80 oggetti collocati all’interno di ambientazioni fantasy progettate dall’architetto Kim Ackert, dalla foresta della favola dei fratelli Grimm Biancarosa e Rosabianca al castello di La Bella Addormentata nel Bosco.
Da ammirare capi e accessori che vanno dal 18esimo secolo ad oggi, comprese alcune creazioni di Thom Browne, Dolce e Gabbana, Tom Ford, Giles, Mary Katrantzou, Marchesa, Alexander McQueen, Rick Owens, Prada, Rodarte, e Walter van Beirendonck, tra gli altri.   









I visitatori si troveranno così a passeggiare nel bosco di 'Biancaneve' e 'Raperonzolo', mentre tutti gli amanti di 'Cappuccetto Rosso' potranno ammirare diverse varianti della celebre mantellina rossa, a partire da una cappa di lana di fine 18esimo secolo, fino a quella di vernice scarlatta vista sulla pedana della spring-summer 2015 di Comme des Garçons.
























La sezione dedicata a Raperonzolo espone un abito verde smeraldo di velluto firmato Alexander McQueen impreziosito con una cascata di perline color rame e Biancaneve rivive nell'abito di organza nero tempestato di strass di Alice+Olivia. 

Tra i pezzi più originali le scarpette di cristallo in acrilico trasparente di Noritaka Tatehana, l’abito lilla metallizzato con la gonna a coda di pesce di Thierry Mugler e le scarpette rosse tempestate di strass firmate Christian Louboutin.




27 ottobre 2015

Design e Arte - Al Guggenheim di New York si festeggia il centenario della nascita di Alberto Burri !

Dal 9 Ottobre 2015 al 6 gennaio 2016, nella “Rotonda” del museo Guggenheim di New York sarà allestita Alberto Burri: 
"The Trauma of Painting" , una grande mostra retrospettiva dedicata all'opera di Alberto Burri, la prima negli Stati Uniti dopo ben 35 anni.





Le oltre cento opere in mostra –  molte delle quali mai esposte in precedenza fuori dai confini italiani, peraltro sponsorizzata da Lavazza –  sono presentate al pubblico secondo un percorso cronologico / tematico che evidenzia le fasi della produzione artistica del grande artista nato nel 1915 fa in Umbria, a Città di Castello.



Burri ha spezzato la linea di demarcazione tra dipinto e rilievo plastico creando una nuova poetica che ha influenzato  il Neodadaismo, l’Arte Processuale e l’Arte Povera;
le sue opere nascono dalla manipolazione della materia, che tagliata, cucita, combusta o lacerata diventa  superficie, e quindi spazio, senza tuttavia essere simbolica o allusiva, senza cessare di essere pura materia sensibile.

Accanto alla nota serie dei Sacchi, realizzati con resti di juta strappati e rattoppati, saranno esposte opere delle serie meno conosciute negli Stati Uniti: Catrami, Muffe, Gobbi, Bianchi, Legni, Ferri, Combustioni plastiche, Cretti e Cellotex.



Comunque in Italia, a Città di Castello, negli spazi fantastici degli Ex Seccatoi del tabacco troviamo in esposizione tanti capolavori dell’artista!

06 settembre 2015

Architettura - Baccarat, famosa cristalleria di Francia fa l'ingresso nell'hôtellerie !

Da poco aperto a New York, proprio di fronte al MOMA c'è da segnalare il nuovo Baccarat Hotel, la più famosa cristalleria di Francia, che fa l'ingresso nell'hôtellerie.
Il progetto fu curato dai architetti americani Skidmore, Owings &Merrill e consiste in una torre di 50 piani, 114 stanze, comprese suite da 900 a 7000 metri quadrati, interni luccicanti, tende di cristalli prismatici che scendono dal soffitto ed enormi candelieri screziati.
Non poteva mancare la cucina francese e la Spa de La Mer, la prima aperta negli States.
Dettagli da vedere su : baccarathotels.com




13 maggio 2015

Design - Antichi decori curdi si trasformano in motivi tridimensionali per tappeti !

Aelfie Oudghiri e Alex Proba, autori di opere grafiche e colorate,sono due felici  pilastri della design community di Brooklyn.

Hanno collaborato alla realizzazione di una collezione di tappeti ispirati ai curdi con la loro antica tecnica di tessitura.



Aelfie si innamorò di tappeti, quando da adolescente era in visita in Turchia.
Dopo aver lasciato la scuola di medicina, la giovane designer diventa titolare di AELFIE, un marchio d’arredamento casa con una gamma di prodotti concentrandosi su tessiture piane.



Alex Proba, invece è il direttore artistico 
di Kickstarter in cui lei è responsabile per il marchio e il design digitale. 
Durante le notti e nei fine settimana persegue i suoi progetti personali, come la realizzazione di un progetto per il web “Un Poster A Day”.

Il suo lavoro grafico degli ultimi 627 giorni offriva materiale interessante ed era naturale di trasformare alcune immagini dai manifesti 2D in un paesaggio in 3D, cioè in tappeti, che possono essere appesi al muro o usato anche come oggetto quotidiano sul pavimento.





I tappeti sono esposti allo shop del museo Cooper Hewitt di New York come collezione limitata e si possono acquistare online su : shop.cooperhewitt.org

25 aprile 2015

Design e Moda - Il nuovo must del brand Max Mara si ispira al Whitney Museum of American Art di New York !

Il nuovo Whitney Museum of American Art, situato nel Meatpacking District a New York, è progettato da Renzo Piano, quale ha anche  collaborato alla creazione di  una esclusiva borsa per il marchio italiano Max Mara.

L’accessorio “Whitney” che trae ispirazione diretta dall'aspetto esterno del Museum, è stato presentato in occasione dell’inaugurazione del progetto – il brand fungeva anche da sponsor ufficiale con un Cocktail party dall'elettrizzante atmosfera.



Realizzata in pregiata pelle morbida, la Whitney Bag si contraddistingue per un’elegante superficie caratterizzata da nervature, che si assottigliano fino a diventare solo tratto, veri e propri “tagli grafici” che richiamano direttamente l’aspetto modulare della facciata del nuovo Whitney Museum.




Questa borsa trasmette rigore e leggerezza nello stesso momento, completata da un’ulteriore elemento distintivo presentato dall'interno della borsa di colore rosso !
Un esclusiva versione in edizione limitata di 250 pezzi, con timbro a fuoco e interno personalizzato sarà disponibile in grigio-azzurro chiaro, tonalità che richiama la facciata metallica del museo.

Inoltre, Max Mara propone tre misure della Whitney Bag nei colori classici del brand - il nero, il cuoio e il bordeaux.

14 settembre 2014

Design - I serbatoi d'Acqua di New York diventano opere d'arte !

A New York, cento serbatoi d’acqua nei cinque quartieri della metropoli hanno preso ufficialmente parte al «The Water Tank Project », che trasformerà i contenitori per l’acqua ricoprendoli con tele circolari.


















Insieme con lo skyline, i serbatoi dell’acqua delle case di New York sono fra le immagini più rappresentative della Grande Mela.


I primi, avvolti in opere d’arte, sono ora parte dello skyline nel centro di Manhattan. L’obiettivo del progetto è quello di suscitare attraverso la creazione artistica maggiore attenzione e consapevolezza nei confronti della risorsa più preziosa del ventunesimo secolo: l’acqua.






Al progetto partecipano alcuni dei più acclamati artisti internazionali - tra cui Laurie Simmons e Odili Donald Odita - e altri -come Sigrid Calon, anche l’italiano Lorenzo Petrantoni e Tessa Traeger - selezionati da Swatch, che è sponsor principale dell’iniziativa.

30 giugno 2014

Architettura - Un grande progetto "Big U " proteggerà New York dalle possibili inondazioni !


Bjarke Ingels, architetto danese di quarant’anni, in dieci anni è riuscito a mettere in piedi uno studio “Big” di oltre 200 persone, al lavoro tra Copenaghen e New York.

IL suo studio ha vinto il concorso pubblico, lanciato dalla città di New York dopo l’uragano Sandy.

Con il progetto  The Big U” – Il designer ha sviluppato un sistema di protezione ideato per New York City e per l’isola di Manhattan, per salvarla senza danni dalla prossima , possibile alluvione.

L’articolata infrastruttura proteggerà circa 10 miglia della vulnerabile geografia dell’isola riparando non solo la città dalle inondazioni e dal riflusso delle acque piovane, ma fornendo anche benefici sociali e ambientali per la comunità - i bisogni e le preoccupazioni della comunità newyorkese sono stati il fondamento del progetto.

L’infrastruttura  sarà diversificato a seconda della morfologia del tessuto urbano e delle esigenze delle comunità locali. A tratti la protezione garantita da BIG U può prendere la forma di una lunga seduta urbana dallo schienale alto abbastanza per contenere la marea.

Nell’area di Battery Park, invece il progetto prevede di ridisegnare il verde , aumentando la pendenza delle sponde, all’interno di un paviglione trasparente anche un acquario !

 
 
 
In un altro tratto nascerà uno spazio progettato sotto un cavalcavia e predisposto ad essere parzialmente inondato in caso di tempesta, mentre in condizioni favorevoli ospiterà attività, suggerite dalle comunità locali.

 
 
 
 
In Autunno partirà la parte che reinterpreta l’area dell’East River e servirà come test utile per procedere nelle fasi successive!