La moda non è
ornamento, è architettura.
Non basta che un vestito sia bello, dev'essere costruito come un palazzo poiché
come un palazzo esso è la materializzazione di un'idea»: così Roberto
Capucci (Roma, 1930), enfant-prodige della moda italiana.
Questo stilista esprime la versatilità e capacità
innata nel modellare i tessuti e nel passare con grande naturalezza ed ingegno
da strutture con linee rigide e spigolose a forme fluide e avvolgenti, in un
sapiente accostamento di colori vivaci e intensi.
Il nuovo allestimento al Museo della Fondazione Roberto
Capucci, intitolata 'Sorgenti creative: gli abiti-icona dello stile Capucci'
!
Un percorso espositivo, articolato in tre
sezioni, presentato da 23 pezzi degli anni '80 e '90 - con la sola eccezione di una
creazione del 2007 'Fascia' . La mostra costituisce un omaggio all'estro, alla
ricercatezza ed alla poliedricità che distinguono le opere di Capucci.
Ogni
sezione è focalizzata sull'idea sorgente attorno a cui ruota e si sviluppa l’esposizione:
l'abito-icona è il fulcro e l'origine del processo creativo e da esso prendono
vita le altre creazioni declinate in differenti varianti ed interpretazioni.
Il Museo ha sede a Villa Bardini, dimora con uno splendido giardino e una vista
mozzafiato su Firenze gestita dalla Fondazione Bardini Peyron dell'Ente Cassa
di Risparmio di Firenze, grazie alla disponibilità della stessa Fondazione, che
vanta un patrimonio di 400 creazioni di alta moda, 300 illustrazioni, 22.000 schizzi
e 20 quaderni di bozzetti, oltre a fotografie e video.
Il museo è stato inaugurato nel 2007 e, con la prima esposizione, finalizzato a far conoscere e valorizzare il lavoro del maestro attraverso l'organizzazione di una serie di mostre a tema focalizzate sui diversi aspetti del percorso creativo di questo straordinario stilista.