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29 maggio 2020

Design - Le bestie da sogno di Theo Jansen vagano per la costa olandese come creature ipnotiche e cinetiche.


Strandbeests sono le sculture mobili create e costruite da Theo Jansen, famoso artista e ingegnere.
In una combinazione creativa di arte e scienza, le bestie da sogno di Theo Jansen vagano per la costa olandese come creature ipnotiche e cinetiche ispirate al regno animale. 
Incantevoli con i loro movimenti sinuosi e fluidi, questi esseri artificiali prosperano sulle spiagge sabbiose, messe in azione dal vento che passa.



10 settembre 2019

Design - In provincia di Pisa “Presenze” - sculture giganti danno vita al teatro del Silenzio !



L’anfiteatro del Triangolo Verde, ricavato all'interno dell’impianto di trattamento e smaltimento rifiuti della Belvedere Spa alla discarica di Legoli, provincia di Pisa, è uno dei posti più inusuali d’Italia.




01 febbraio 2019

Design - ANIMA - uno dei giardini più belli e fantasiosi del mondo si trova vicino a Marrakech !

 "ANIMA "  - uno dei giardini più belli e fantasiosi del mondo, situato nella valle dell’Ourika, a 25 chilometri  da Marrakech con vista sull'Atlante.

L’artista multimediale austriaco André Heller ha voluto creare un luogo magico di sensualità, di meraviglia, di contemplazione, di gioia, di guarigione e di ispirazione per le persone di tutte le età.


12 ottobre 2017

Design - Gigantesche sculture di paglia invadano i campi di riso per il Wara Art Festival in Giappone.

Animali giganteschi costruiti con la paglia di riso – cosi si presenta il Wara Art Festival di Nigata in Giappone. 
Una manifestazione culturale che dal 2008 regala splendide sculture fatte di fieno per celebrare il primo raccolto di riso, un evento che per il Giappone è molto importante.



07 agosto 2017

Design - Novemila sculture di ceramica tra rose, gigli e piume celebrano i 150 anni del Canada!

Il Canada, che festeggia 150 anni come nazione unitaria, ha organizzato una mostra in onore alle sue tre anime : Inuit, esploratori e missionari , che vale a dire indigeni, francesi e inglesi.



13 luglio 2017

Design - Un Paradiso di giardino negli Hamptons creazione dell'architetto Peter Marino !

Ci sono voluti 20 anni per trasformare un bel pezzo degli Hamptons nei giardini immaginati dall'architetto Peter Marino.


Vari livelli di verde fantastico con vari elementi di sorpresa: un certo momento ci si trova di fronte ad una fontana con fiori di loto circondata da rane , che spruzzano l'acqua, mentre la statua in bronzo del 700 " Diana con il Cervo " troneggia in un altra zona del parco.


L'architetto racconta anche dei momenti di sorpresa ( lui adora l'ordine mescolata al caos) nel suo giardino quando, dopo aver messo in terra migliaia di di ortensie rosa alcune si sono rivelate viola !
In tutto il giardino sono posizionato ben 42 sculture dei artisti CXlaude e Francois Xavier Lalanne, molti pezzi sono stati appositamente per questo spazio.


Da poco anche in uscita il nuovo libro dell'architetto " The garden of Peter Marino" curato da lui stesso con le imagini di Jason Schmidt e Manolo Yllera.
Peter Marino, con la sua stravaganza ha di recente rivoluzionato le boutique di Dior, Chanel e Lois Vuitton, situate nella grande mela.

14 giugno 2017

Design - La mostra “Legno Lën Holz “ figure enigmatiche intagliati nel legno !

La prima mostra italiana dedicata alla scultura lignea figurativa nell’arte contemporanea si trova per tutta l’estate alla “Galleria Civica di Trento”.

Le sculture in legno dei più aggiornati e originali maestri ladini contemporanei sono esposte al Mart (Museo d’Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto) e si intitola “Legno | Lën | Holz “

09 marzo 2017

Design - In un contesto mozzafiato vicino Auckland un collezionista d'arte ha realizzato un parco scultura !

Gibbs Farm è una zona di circa 1000 acri, dal paesaggio mozzafiato vicino a Auckland, che nel 1991 è stato acquistato dal collezionista Alan Gibbs.

Attualmente la proprietà è diventata un parco-scultura, che ospita numerose strutture monumentali realizzate appositamente da alcuni tra gli artisti contemporanei e internazionali. Le strutture monumentali si ergono tra il verde dei prati, dando vita a un mix impareggiabile tra arte e natura.

04 luglio 2014

Design - Tronchi d'autore in mostra ai giardini di Boboli accanto a Palazzo Pitti di Firenze !


A partire dalle sue prime esperienze giovanili, Giuseppe Penone ha intrapreso un lungo percorso segnato da un interesse profondo per il rapporto tra natura e cultura.
 
 
Un rapporto espresso dal Maestro attraverso l’uso di molteplici materiali, da quelli “eversivi” sdoganati dai protagonisti dell’Arte Povera, all’impiego delle materie classiche della tradizione scultorea: legno, bronzo, marmo. Il loro utilizzo lo ha accompagnato negli anni.

 
Penone ha sviluppato il suo linguaggio a contatto con la natura, con interventi in grandi spazi all’aperto, senza mai incrinare l’equilibrio antico che la caratterizza, ma riportandovi lo sguardo contemporaneo e la linfa vitale che lo contraddistinguono.

 
 
 
 
Penone ha saputo inserire le sue opere con una straordinaria dialettica”. Ventidue opere a comporre 12 installazioni conducono il visitatore lungo un percorso verso Palazzo Pitti tra bellezze monumentali e naturali.

 
 
Parallelamente, il suo lavoro è stato esposto in alcune delle sedi museali più prestigiose al mondo, tra cui il Guggenheim di New York, il Centre Pompidou di Parigi e lo Stedelijk Museum di Amsterdam.




17 giugno 2014

Moda - La moda non è ornamento, ma architettura - gli abiti di Capucci in mostra a Firenze !



La moda non è ornamento, è architettura. Non basta che un vestito sia bello, dev'essere costruito come un palazzo poiché come un palazzo esso è la materializzazione di un'idea»: così Roberto Capucci (Roma, 1930), enfant-prodige della moda italiana.











Questo stilista esprime la versatilità e capacità innata nel modellare i tessuti e nel passare con grande naturalezza ed ingegno da strutture con linee rigide e spigolose a forme fluide e avvolgenti, in un sapiente accostamento di colori vivaci e intensi.

Il nuovo allestimento al Museo della Fondazione Roberto Capucci, intitolata 'Sorgenti creative: gli abiti-icona dello stile Capucci'  !
Un percorso espositivo, articolato in tre sezioni, presentato da 23 pezzi degli anni '80 e '90 - con la sola eccezione di una creazione del 2007 'Fascia' . La mostra costituisce un omaggio all'estro, alla ricercatezza ed alla poliedricità che distinguono le opere di Capucci. 
Ogni sezione è focalizzata sull'idea sorgente attorno a cui ruota e si sviluppa l’esposizione: l'abito-icona è il fulcro e l'origine del processo creativo e da esso prendono vita le altre creazioni declinate in differenti varianti ed interpretazioni. 




Il Museo ha sede a Villa Bardini, dimora con uno splendido giardino e una vista mozzafiato su Firenze gestita dalla Fondazione Bardini Peyron dell'Ente Cassa di Risparmio di Firenze, grazie alla disponibilità della stessa Fondazione, che vanta un patrimonio di 400 creazioni di alta moda, 300 illustrazioni, 22.000 schizzi e 20 quaderni di bozzetti, oltre a fotografie e video.




Il museo è stato inaugurato nel 2007 e, con la prima esposizione, finalizzato a far conoscere e valorizzare il lavoro del maestro attraverso l'organizzazione di una serie di mostre a tema focalizzate sui diversi aspetti del percorso creativo di questo straordinario stilista.



06 luglio 2013

Design - Figure semi-astratte adagiate tra labirinti d'acqua e tulipani


Henry Spencer Moore, scultore, disegnatore e autore di stampe, è considerato come uno dei più grandi scultori del XX secolo.

Nato nello Yorkshire, ancora  giovanissimo mostra subito un precoce interesse per la scultura: ama intagliare il legno e modellare l'argilla.

Più tardi Moore si accosta ai Surrealisti, negli anni trenta il suo lavoro fu influenzato  direttamente dal l’avanguardia europea, ma è evidente che lo scultore preferisce scolpire forme del mondo naturale, il corpo umano.
Dagli anni Cinquanta portò a termine numerose commissioni pubbliche, in Inghilterra e altrove.
Durante questo periodo il suo metodo di lavoro subì notevoli cambiamenti: il bronzo prese il posto del legno come materiale preferito e le opere erano spesso di grandi dimensioni.
C'era anche la tendenza a produrre opere composte di diversi elementi raggruppati, piuttosto che di singoli oggetti.
12 sculture morbide e sinuose dell’artista britannico ora sono ospitati nei giardini meravigliosi del Rijksmuseum  ad Amsterdam.  Dopo 10 anni di restauri, compresa la distesa di 14mila mq di verde, questo spazio espositivo è tra i più belli in Europa.
Le figure semi-astratte di Henry Moore, lavorate in bronzo e fibra di vetro,  sono adagiate come sensuali corpi di donne tra labirinti d’acqua e un tappeto di tulipani olandesi, una location unica per ammirare queste sculture giganti.